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LA VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIENTALE

Evoluzione normativa, le componenti ambiente idrico e suolo-sottosuolo 

Roma - 3 ottobre 2008

Organizzato da
SIGEA - Società Italiana di Geologia Ambientale
AAA - Associazione Analisti Ambientali
Patrocinio di:
Catap - Coordinamento Associazioni Tecnico-scientifiche per l'Ambiente e il Paesaggio
FIDAF - Federazione Italiana Dottori in Agraria e Forestali

FINALITA' DEL CORSO
La procedura di VIA è lo strumento di supporto per l'autorità decisionale nell'analisi di quei progetti che possono avere un effetto rilevante sull'ambiente. Dalla VIA relativa a singole opere si è passati a strumenti più organici di valutazione ambientale, come la VAS, Valutazione Ambientale Strategica di piani e programmi, la IPPC,  Prevenzione e riduzione integrate dell'inquinamento, ma la VIA rimane perno del sistema   di analisi ambientali.
Di fronte alla complessità delle procedure (che riguarda sia le Pubbliche Amministrazioni sia i tecnici che devono produrre la documentazione), l'obiettivo che bisogna porsi è l'uso integrato degli strumenti, per evitare il rischio dello smantellamento del quadro esistente. Un problema cruciale è in particolare il coordinamento fra le procedure nazionali e quelle regionali.
Il miglioramento dei progetti sotto il profilo ambientale è un obiettivo al quale non si può rinunciare e che deve pertanto essere esplicitamente confermato, utilizzando la VIA e gli altri strumenti di analisi ambientale come elementi fondamentali nel miglioramento della progettazione; progettazione coordinata di tutti gli strumenti del sistema tale da innescare un circolo virtuoso di approccio alla progettazione.
Ci troviamo in conclusione oggi di fronte alla necessità di completare, migliorare, integrare il sistema esistente, anche  coordinando la VIA coi nuovi strumenti (VAS, IPPC, EMAS).
Questo è l'approccio che è alla base del pensiero delle due Associazioni tecnico-scientifiche, AAA e SIGEA, e del corso di aggiornamento tecnico promosso dalle due Associazioni, nel quale sarà sviscerato il punto di vista normativo e procedurale anche alla luce del nuovo Decreto Legislativo 16 gennaio 2008 n.4. (a cura di AAA) e quello tecnico, relativamente ai sistemi acque e suolo-sottosuolo (a cura di SIGEA),  con  riferimenti alla realtà operativa progettuale.

DOCENTI
Dott. Geol. Marina Fabbri (Libera professionista)
Prof. Sergio Malcevschi (Università degli Studi di Pavia)
Dott. Geol. Paolo Sciacca (APAT)
D.ssa Maria Belvisi (APAT)
costo = 150,00 + Iva = 180,00 euro
SOCI CATAP, studenti, neolaureati = 120,00 + Iva = 144,00 euro

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