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Organizzato dal Sindacato Nazionale Operatori della Sicurezza sui Luoghi di Lavoro (Sin.Op.Si.L.) e l’Ordine Regionale dei Geologi della Basilicata con il supporto organizzativo della 3M Service & Consulting s.r.l.

 

Saranno riconosciuti 40 CREDITI FORMATIVI

Il corso è rivolto a tutti i soggetti previsti dall’art. 98 del D. LVO 81/08 e S.M.I. (ingegneri, architetti, geologi).
Il corso avrà inizio venerdì 8 aprile P.V. alle ore 15,00 presso la sede della 3m s.r.l. sita in piazza europa della città di Potenza.
Il costo del corso sarà di € 700,00 oltre IVA, comprensivo di software Regolo Sicurezza della Microsoftware di Ancona e del materiale didattico (libri, dispense e supporti magnetici delle lezioni presentate).
Per iscrizioni ed informazioni compilare il modulo allegato ed inviare via FAX al n. 0971 – 46815 entro l'8 aprile P.V.

LASER SCANNER ED INTERFEROMETRIA RADAR TERRESTRE PER L’ANALISI E LA PREVISIONE DEI PROBLEMI GEOLOGICI

13 Maggio 2011

Sede dell’evento: Nuova sede Provincia di Foggia, Aula Magna
Via Telesforo, Foggia

La partecipazione al corso è gratuita ma subordinata a regolare iscrizione entro il 6 Maggio 2011.
Per la partecipazione al corso è stata richiesta l’assegnazione di 6 crediti APC validi per l’Ordine Nazionale dei Geologi.
Per l’iscrizione compilare ed inviare tramite mail la scheda riportata sotto.

Le tecniche di telerilevamento quali il Laser Scanner e l’Interferometria SAR Terrestre da strumenti di ricerca stanno ormai diventato un supporto tecnologico fruibile anche dai professionisti per la risoluzione di problemi assai diversificati nel campo della geologia. In particolare queste tecnologie possono rappresentare un supporto efficace per la riduzione e gestione delle problematiche di dissesto geologico che sempre più interessano il nostro paese.

La fruibilità delle stesse da parte dei professionisti è oggi agevolata anche dalla presenza di società specializzate in grado di fornire servizi avanzati e personalizzati.
Nell’ambito della giornata verrà inoltre presentata la tecnologia LARAMSM che, attraverso l’integrazione rigorosa dell’Interferometria SAR Terrestre e del Laser Scanner Terrestre, consente di fornire dei prodotti facilmente interpretabili e semplicemente fruibili da parte degli addetti ai lavori.

Nuovi strumenti per la pianificazione e gestione dei territori fluviali
Sono stati richiesti 3 crediti formativi (APC).

Sala MEDIAFOR, via Milano Potenza 14 aprile ore 16,00.

Pianificare in forma integrata e sinergica all’interno di un territorio fluviale, ha indubbi riscontri positivi, in particolare nella prevenzione di eventi estremi legati all’inquinamento delle acque o al rischio idrogeologico. I contratti di fiume segnano il passaggio dalla gestione del rischio e dell’emergenza alla copianificazione preventiva nei territori fluviali. Rappresentano una esperienza che si sta già sviluppando in molte parti del mondo dal Canada, all’Africa ed in Europa a partire da Francia e Belgio. Anche in Italia i contratti di fiume stanno cominciando ad avere una notevole diffusione aprendo nuove prospettive di sviluppo e crescita di competenze multidisciplinari.
Costituiscono una innovazione negli strumenti di pianificazione territoriale, riqualificazione ecologica, fruitiva e paesistica dei territori fluviali. Rappresentano un processo di governance che interessa tecnici, esperti, amministratori, ma anche intere comunità locali, che attraverso la partecipazione, ne diventano promotrici e co-responsabili. L’esperienza italiana è stata recentemente raccolta in un volume dal titolo "Contratti di fiume" a cura di M. Bastiani, pubblicato da Dario Flaccovio editore ( www.darioflaccovio.it ).

Per chi volesse avvalersi delle esimenti di cui  ai commi  2 e 3 dell'art. 5  del regolamento APC deve far pervenire anche a mezzo fax una apposita richiesta al Consiglio dell'Ordine dei Geologi di Basilicata.

Sono state inviate le credenziali di accesso all'area riservata APC a mezzo mail, PEC e posta prioritaria solo ai colleghi che non hanno comunicato l’indirizzo di posta elettronica certificata.
Per assistenza tecnica contattare la segreteria dell’Ordine.
Per ulteriori informazioni sull'Aggiornamento Professionale Continuo visita la sezione APC.

Estratto da La Gazzetta del Mezzogiorno del 4/02/2011, di LUIGIA IERACE

Le verifiche tecniche di vulnerabilità sismica di una decina di scuole comunali di Potenza non prevedono la figura del geologo. Un fatto «grave» e che non poteva passare inosservato per il presidente dell’Ordine dei Geologi della Basilicata, Raffaele Nardone che punta il dito contro l’avviso pubblico del Comune di Potenza, Unità di Direzione Protezione Civile e Gestione amministrativa del Patrimonio, per il conferimento di 5 incarichi professionali di importo inferiore a 100mila euro per le verifiche tecniche di vulnerabilità sismica di scuole comunali del 2° programma
temporale relativo al patrimonio edilizio strategico e rilevante, per il quale la Regione Basilicata ha confermato il finanziamento al Comune di Potenza.
Se nel primo avviso emesso il 9 dicembre scorso, non c’era alcun riferimento alle relazioni geologiche, nella modifica successiva pubblicata in data il 20 dicembre, fa notare il presidente dei Geologi lucani, «oltre alla specificazione che alla procedura selettiva possono prendere parte anche gli architetti, in forma singola o associata, si
prevede che l’Ente metterà a disposizione dei professionisti aggiudicatari “le relazioni geologiche”, neppure menzionate nel precedente avviso». Pur apprezzando l’intento di porre rimedio a quella che costituiva, per Nardone, «una vera e propria illegittimità – atteso che, in origine, le attività riconducibili, in via esclusiva, alla competenza professionale del geologo (quali rilievi, saggi ed indagini sui materiali e, più in generale, verifiche sul terreno), risultavano indebitamente affidate ad altra figura professionale (ingegnere) ovvero a società di professionisti non contemplanti espressamente la figura del geologo - la non contestuale o, quantomeno, contigua indizione di procedura analoga, finalizzata al conferimento dell’incarico (o degli incarichi) di redazione delle relazioni geologiche non consente di considerare superata la questione».
L’obbligatoria valutazione della struttura geologica del sito ove sorge l’edificio, ai fini della vulnerabilità sismica, è infatti contemplata dalle Norme Tecniche sulle Costruzioni e le stesse Linee Guida regionali richiamate nel bando, prevedono, ai fini della verifica di vulnerabilità sismica, accanto alle attività di tipo ingegneristico, accertamenti geologici e geomorfologici e la valutazione degli effetti di amplificazione locale.
Competenza, quest’ultima, propria del geologo che attiene all’indagine sul terreno ove sorge l’edificio ed è finalizzata a definire gli effetti che l’onda sismica che sale in superficie può determinare a contatto con la struttura, effetti che differiscono a seconda delle caratteristiche geomorfologiche del terreno interessato. «Del resto - spiega Nardone - è ormai noto che le condizioni locali dei terreni di fondazione condizionano in modo importante gli effetti del terremoto: ne è un esempio il terremoto de L’Aquila dove sono stati rilevati livelli di danneggiamento diversi in edifici simili, dal punto di vista strutturale, in siti distanti poche centinaia di metri fra loro».
Pertanto, «per tutelare l’onorabilità della professione di geologo e assicurare il rispetto della normativa a garanzia della medesima», invita l’Amministrazione e, per essa, il Responsabile dell’Area Tecnica, «a pubblicare nel più breve tempo possibile analogo avviso per l’affidamento dell’incarico (o degli incarichi) di redazione delle relazioni geologiche connesse alla verifica e valutazione, sotto il profilo della vulnerabilità sismica, del patrimonio edilizio scolastico comunale».
Leggi la notizia dal sito: www.lagazzettadelmezzogiorno.it

Preso atto che la Regione Basilicata con l’art.7 della legge regionale n.50 del 02.09.1993, così come modificato dall’art.38, comma 3, della legge regionale n.7 del 08.03.1999, - ha subdelegato ai comuni le funzioni amministrative, esercitate dagli organi ed uffici regionali, relative al rilascio delle autorizzazioni paesaggistiche,
- ha stabilito che la commissione comunale per la tutela del paesaggio, organo collegiale imperfetto, deve essere istituita con deliberazione del consiglio comunale, e deve essere composta dal responsabile dell’ufficio tecnico comunale, da un architetto, un ingegnere edile, un geologo, un biologo naturalista ed un agronomo;...

Luci ed ombre a 10 anni dalla L.R. 23/99

Venerdì, 21 gennaio 2011

Cine Teatro Principe di Piemonte - Potenza

L'incontro è organizzato dall'Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della provincia di Potenza organizza l'incontro.

PROGRAMMA
16,00 16,30 Registrazione Partecipanti
16,30 16,45 Dott. Raffaele Nardone - Presidente Ordine Geologi di Basilicata
16,45 17,00 Arch. Roberto Logiudice - Presidente INU Basilicata
17,00 17,15 Geom. Pasquale Salvatore - Presidente Collegio Geometri Potenza
17,15 17,30 Ing. Vito Santarsiero - Sindaco di Potenza
17,30 17,45 Ing. Michele Lapenna - Presidente Ordine Ingegneri Potenza
17,45 18,00 Ing. Giuseppe Tancredi - Sindaco di Moliterno (PZ)
18,00 18,15 Prof. Piergiuseppe Pontrandolfi - Docente Urbanistica Unibas
18,15 18,30 Dott. Antonio Annale - Sindaco di Lavello (PZ)
18,30 18,45 Arch. Michele Graziadei - Presidente Ordine Architetti P.P.C. Potenza
18,45 19,40 Interventi Programmati
19,40 20,00 Dott. Agatino Mancusi - Assessore Regionale all’Ambiente e Territorio
20,00 Chiusura lavori

COORDINA Mimmo Sammartino - Presidente Ordine dei Giornalisti di Basilicata

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