mascara

“I giovani professionisti geologi, chimici, agronomi e ed attuari iscritti all’Ente di previdenza pluricategoriale – EPAP - potranno usufruire di prestiti particolari”.

A darne l’annuncio il Presidente dell’Ente di Previdenza e Assistenza Pluricategoriale (Epap), Arcangelo Pirrello, spiegando che si tratta dell’ultima novità studiata dall’Ente per investire sulla professionalità dei giovani professionisti.
“Si tratta di un’iniziativa che – ha sottolineato Pirrello – offrirà ai colleghi che sono entrati da poco tempo nel mondo del lavoro la possibilità in creare o ingrandire il proprio studio professionale, usufruendo di 25 mila euro circa di prestito, erogato a tasso agevolato pari a circa il 4,75%.”
Per ottenere questo tasso – come spiegato da Arcangelo Pirrello - l’Epap ha fatto un accordo con la Banca Popolare di Sondrio, sottoscrivendo una obbligazione e destinando una parte di rendimento per “alleggerire” gli interessi.
“Si tratta di un provvedimento importante – continua il Presidente – con il quale abbiamo ampiamente dimostrato che siamo ben  lontani dalle accuse di protezionismo che l’ex Ministro dello sviluppo economico, Bersani, affibbiò ai liberi professionisti, quando diede il via alla sua cosiddetta ‘liberalizzazione’ che si appoggiava soprattutto sul fatto che le categorie professionali erano chiuse ai giovani. Riteniamo, dunque, di aver fatto per i giovani professionisti un intervento opportuno che, del resto, si inserisce in una attività formativa-promozionale che gli ordini professionali – almeno quelli aderenti ad EPAP - hanno sempre fatto”.
Per eventuali contatti:
Elisabetta Mancini  333/6387969
E.P.A.P. Ente di Previdenza e Assistenza Pluricategoriale
Via del Tritone, 169 - 00187 Roma
Tel: 06 69.64.51 - Fax: 06 69.64.555
E-mail: info@epap.it - Sito web: www.epap.it

“STABILITÀ DEI PENDII NATURALI”

CNR – TITO SCALO - 13 giugno 2008

Proposta APC 8 crediti formativi

Ordine dei Geologi di Basilicata
Commissione Aggiornamento ed Università
Seminario di Aggiornamento Professionale
“STABILITÀ DEI PENDII NATURALI”
CNR – TITO SCALO - 13 giugno 2008
Proposta APC 8 crediti formativi

ore 8.30 – Registrazione partecipanti - Apertura dei lavori
Geol. Leonardo Genovese – Presidente Ordine dei Geologi di Basilicata
ore 9.00 – 11.00 Prima Sessione
Prof. Geol. Domenico Calcaterra
(Facoltà di Ingegneria, Università Federico II di Napoli)
- Formazioni argillose s.l. e dissesti tipici
- Analisi di un distretto di frana:
- Geologia e geomorfologia
- Indagini geognostiche e reti di monitoraggio
Coffe break
ore 11.30 - 13.30 Seconda Sessione
Prof. Ing. Nicola Sciarra
(Facoltà di Scienze Geologiche, Università di Chieti-Pescara)
- argille OC non fessurate – comportamenti fragile e duttile
- argille OC fessurate
- Caratterizzazione meccanica dei corpi di frana in “terreni strutturalmente complessi” e in argille O.C.
- Resistenza di progetto operativa nell’analisi di stabilità
- Verifiche di stabilità dei pendii alla luce delle nuove normative (Eurocodice e T.U.)
Pausa pranzo
15.00 – 16.45 Terza sessione
Prof. Ing. Nicola Sciarra
(Facoltà di Scienze Geologiche, Università di Chieti-Pescara)
- Verifiche di stabilità dei pendii: metodi per l’analisi di stabilità
- Stabilità in condizioni statiche
- Stabilità dinamica dei pendii
- Scelta dei parametri di resistenza al taglio
Coffe break
17.00 – 19.00 Quarta sessione
Ing. Filippo CATANZARITI
Ing. Anna LIPPELLI
(Geostru software)
- Applicazione del software Slope per la verifica della stabilità dei pendii in condizioni statiche e dinamiche secondo le nuove norme tecniche per le costruzioni. D.M. 14 Gennaio 2008.
19:00 – 20.00 Conclusioni

Riscatto dei periodi precedenti all’istituzione dell’Epap (ex art. 22 Regolamento dell’Ente)

Riscatto degli anni di laurea (ex art. 22 Regolamento dell’Ente)

Cari colleghi, voglio informarVi, attraverso alcuni esempi che vengono proposti di seguito, di quali possono essere le condizioni relative alla possibilità di riscattare gli anni precedenti alla istituzione del ns. Ente di previdenza e quali le condizioni per il riscatto degli anni di laurea. Penso che queste siano opportunità in più, sino a qualche tempo fà non contemplate dal Regolamento dell’Ente ed ora possibili a seguito dell’approvazione dei Ministeri vigilanti, per tutti coloro i quali fossero interessati a migliorare la loro pensione futura. Le condizioni di riscatto prevedono il versamento della cifra totale in rate quadrimestrali, di uguale entità, e di importo non inferiore a 400,00 euro per un periodo non superiore al periodo riscattato. Stesso discorso vale per il riscatto degli anni di laurea o dei diplomi di specializzazione di durata non inferiore a due anni e dei periodi di dottorato di ricerca, peraltro tra loro cumulabili. Sono riscattabili gli anni accademici durante i quali si è effettivamente svolto il corso legale di studio, con esclusione di quelli fuori corso. Faccio presente che il riscatto può essere richiesto anche solo per una parte del periodo di durata del corso a seguito del quale sia stato conseguito uno dei titoli previsti dalla legge, oppure per due o più corsi.
Vi ricordo, inoltre, che le informazioni sui “piccoli prestiti” saranno disponibili sul sito dell’EPAP dal 15 maggio p.v.
E’ disponibile, infine, per ognuno di noi, la carta di credito collegata ai circuiti VISA o MASTERCARD per il versamento on-line, senza alcun costo di commissione, dei contributi dovuti all’Ente. Vi rammento che Epapcard è completamente gratuita, non richiede l’apertura di un nuovo conto corrente e non è necessario essere clienti della Banca Popolare di Sondrio: è sufficiente essere titolari di un qualsiasi conto corrente bancario. Per farne richiesta occorre accedere all'Area Riservata del sito Epap.
Come sempre confermo la mia disponibilità a fornirVi qualsiasi informazione sarà necessaria, nonché a raccogliere tutte le considerazioni e le comunicazioni che riterrete porre all’attenzione del CIG.
Vi saluto cordialmente.
Gilberto Tambone
Consiglio di Indirizzo Generale EPAP
tel/fax 0835 543462 - mob. 3291625653

Percorso alla scoperta del patrimonio geologico nazionale e locale

I.T.G. "G. De Lorenzo" - Provincia di Potenza
CNR - IBAM - Università degli Studi della Basilicata
CONVEGNO E MOSTRA NAZIONALE ITINERANTE
Inaugurazione martedì 13 maggio 2008
Museo Archeologico Provinciale, via Ciccotti - Potenza

PROGRAMMA
ore 9.00 - apertura del Convegno
Introduce e modera
prof.ssa Raffaella Iacovelli
Saluti
Vito De Filippo
Vito Santarsiero
Antonio Autilio
Giuseppe Telesca
Franco Inglese
Fausto Bisaccia
ore 9.30
Interventi
prof. Mario Valletta
dr. Giampiero Perri
dr. Leonardo Genovese
geom. Francesco Genzano
ing. Michele Lapenna
arch. Michele Graziadei
geom. Pasquale Salvatore
ore 12.30 - Inaugurazione e visita mostra
Buffet
ore 15.00
Interventi
prof.ssa Angela Laviano
dr. Maurizio Lazzari
dr. Silvestro Lazzari
Conclusioni
La S.V. è invitata a partecipare

La Mostra rimarrà aperta dal 13/05/2008 al 30/06/2008
Per informazioni e visite contattare
il Museo Archeologico Provinciale,
via Ciccotti - Potenza
tel. 0971/444833 - fax 0971/444820

Una firma non costa nulla, il sorriso di un bambino riempie i nostri cuori di gioia

Associazione Gian Franco Lupo "Un sorriso alla vita" Onlus per lo studio e la cura delle leucemie e dei linfomi infantili
In questi quasi tre anni di attività, grazie alle tante gocce d’amore che numerosi sostenitori ci hanno fatto pervenire, l’Associazione:

  • si è impegnata nel sostegno di un progetto sullo sviluppo di terapie cellulari innovative per il trattamento delle leucemie linfoblastiche del bambino presso il Centro di Ricerca M. Tettamanti , con Direttore Prof. Andrea Biondi, e con sede presso la Clinica Pediatrica, Università di Milano Bicocca;
  • ha finanziato l’allestimento di un laboratorio di biologia cellulare presso il Centro Regionale Trapianti dell’Ospedale Madonna delle Grazie di Matera, per favorire la ricerca, a servizio della diagnostica, nell’ambito onco-ematologico, e non solo, della Regione Basilicata.

L’associazione ha ancora tanti progetti da realizzare per poter offrire ai nostri bambini malati una struttura di cura, con personale medico e paramedico adeguatamente preparato, che sia vicina ai luoghi a loro cari.
Destinando il 5 per mille all'Associazione Gian Franco Lupo "Un sorriso alla vita" - onlus anche tu potrai contribuire a sostenere i nostri progetti.

Associazione Gian Franco Lupo "Un sorriso alla vita" - onlus
Viale Kennedy, 102 bis
75016 Pomarico (MT)
Tel. Fax 0835-551578
Iscrizione Anagrafe Onlus
Agenzia Entrate Dir. Regione Basilicata prot. n. 16276

Il Consiglio dell’Ordine dei Geologi della Toscana ha preso visione dell’avviso di selezione per il conferimento di incarico di consulenza tecnica in materia geologica per la gestione del vincolo idrogeologico, per la vigilanza sull’attività estrattiva per le cave presenti nel territorio comunale, nonché per la redazione di eventuali indagini geologiche/geotecniche di supporto agli atti di pianificazione e ai progetti di opere pubbliche, pubblicato in data 20 marzo 2008 a cura del Dirigente del Servizio Gestione del Territorio del Comune di Impruneta in Provincia di Firenze.

PREMESSO
1) che è oggetto dell’incarico:

  • la gestione del vincolo idrogeologico ai sensi della L.R. 1/2003 e D.P.G..T. 8.8.2003 n. 48/R mediante rilascio di parere scritto su tutte le istanze esaminate in sede. La consulenza comprenderà anche sopralluoghi e verifiche di campagna, ove necessari nonché la presenza del professionista presso la sede comunale per il ricevimento, su appuntamento, dei cittadini e/o dei professionisti;
  • la vigilanza e la consulenza dell’attività estrattiva presente nel territorio comunale. La vigilanza prevede attività:
  1. - ordinaria, da effettuarsi durante la campagna di escavazione su tutte le cave presenti e attive sul territorio comunale con relazione scritta finale e/o particolare in casi specifici;
  2. - straordinaria, per verifiche specifiche sullo stato dell’escavazione e del recupero ambientale, da effettuarsi ogni qualvolta richiesto dall’Amministrazione;
  • la redazione delle indagini geologiche di supporto agli atti di pianificazione ed opere pubbliche da predisporre su richiesta dell’Amministrazione Comunale;
  • la consulenza per la verifica delle indagini geologiche/geotecniche a supporto di progetti privati di particolare complessità;
  • la consulenza nell’ambito della procedura di VIA nelle varie fasi.

2) che l’onorario professionale è così determinato:

  • l’onorario per la consulenza di cui trattasi è stimato in € 7.500,00 comprensivo di tutte le spese eventualmente sostenute dal professionista nello svolgimento del presente incarico, ivi compreso i sopralluoghi e le verifiche di campagna che si dovessero rendere necessari. Da tale importo è escluso il contributo integrativo e l’IVA a norma di legge;
  • l’onorario per la redazione delle eventuali indagini geologiche/geotecniche di supporto ad atti di pianificazione ed ai progetti di opere pubbliche è stimato in €. 600,00 al netto del contributo integrativo ed IVA di legge;

3) che infine, l’istanza dovrà pervenire (anche se inviate tramite servizio postale), all’ufficio protocollo del Comune – Piazza Buondelmonti 41 – 50023 Impruneta (FI), entro e non oltre le ore 12,00 del giorno 10 aprile 2008.
RICHIAMATI

  • il documento “TARIFFE PROFESSIONALI, NORMATIVA E LINEE DI COMPORTAMENTO” adottato dal Consiglio dell’Ordine dei Geologi della Toscana nella seduta del 20 dicembre 2007 che si allega in calce al presente documento;
  • la delibera del Consiglio Nazionale dei Geologi n° 90/2006 del 28 settembre 2006 di cui alla circolare n° 249 del 9 ottobre 2006;
  • le Norme deontologiche dell’Ordine licenziate dal Consiglio Nazionale dei geologi con delibera del 19 dicembre 2006, ed in particolare gli artt. 17 e 27;

RILEVATO

  • la delicatezza delle funzioni previste dall’avviso sia in termini di responsabilità personale sia in quanto esercizio di funzione pubblica;
  • come di converso il corrispettivo previsto sia assolutamente incompatibile ed in contrasto con quanto stabilito dalle norme in special modo nei rapporti con la pubblica Amministrazione;

DIFFIDA
i geologi iscritti all’Albo o all’Elenco Speciale, anche quando autorizzati dalla propria Amministrazione, a partecipare all’avviso in epigrafe per manifesta inadeguatezza del corrispettivo in relazione alle funzioni richieste e sopra ricordate evidenziando al contempo che comportamenti difformi alla presente diffida sono da considerarsi grave violazione delle norme deontologiche e pertanto sanzionabili secondo quanto previsto dagli artt. 14 e 15 della L. 616 del 25 luglio 1966 e succ. modifiche e integrazioni.
Firenze, 9 aprile 2008
prot.219/CO/vdo
Il Presidente
dott. geol. Vittorio d’Oriano

“Valutazione della vulnerabilità sismica degli edifici strategici e rilevanti secondo le Linee Guida del CRIS”.

Relazione geologica ed indagini geognostiche.

Presidente della Giunta Regionale della Basilicata
Dott. Vito De Filippo
Assessore alle Infrastrutture, Opere Pubbliche e Mobilità della Regione Basilicata
Dott. Innocenzo Loguercio
Presidente III Commissione Consiliare Attività Produttive, Territorio – Ambiente
Dott. Marcello Pittella
Dirigente Generale Dipartimento “Infrastrutture, Opere Pubbliche e Mobilità” della Regione Basilicata
Ing. Giuseppe Esposito
Dirigente di Settore “Difesa del Suolo” - Dipartimento “Infrastrutture, Opere Pubbliche e Mobilità” della Regione Basilicata
Ing. Gerardo Calvello
Ai Dirigenti degli Uffici Tecnici Comunali
Agli Ordini degli Ingegneri
Agli Ordini degli Architetti
Agli iscritti all’Ordine dei Geologi di Basilicata    

 

Per la valutazione della vulnerabilità sismica degli edifici strategici e rilevanti così come stabilito dal Decreto Protezione Civile 21 Ottobre 2003, le linee guida del CRIS al punto 2.5 prevedono la valutazione  degli effetti di amplificazione locale; problema questo molto complesso  che necessita, come è noto e richiesto, della conoscenza  della geologia superficiale e delle  caratteristiche geotecniche dei terreni anche attraverso indagini, la cui programmazione è di  competenza del geologo e/o del geotecnico.

In particolare, si rileva dalle predette linee guida al punto:

1.1          RACCOLTA DEI DATI AMMINISTRATIVI, TECNICI E GEOLOGICI RELATIVI ALL’EDIFICIO.

Dovranno essere ricercati documenti di particolare interesse quali:

·         relazione geologica, relazione geotecnica e sulle fondazioni……………

·         Certificati di prove sui materiali

·         Per quanto riguarda le fondazioni, verificare (particolarmente in mancanza di elaborati progettuali e nel caso di evidenza di cedimenti fondali): profondità del   piano di posa, tipologia, materiale e caratteristiche geometriche della struttura di fondazione.

 

Al punto:

2.3          EFFETTUAZIONE DI PROVE ED INDAGINI STRUTTURALI, GEOLOGICHE E GEOTECNICHE.

Strutture in c.a. ed in muratura

 

In mancanza di dati affidabili relativi ad indagini precedenti e soprattutto in presenza di evidenza di cedimenti fondali, si consiglia di effettuare almeno un sondaggio nel terreno, e comunque in numero adeguato alle dimensioni dell’edificio, con estrazione di campioni indisturbati e analisi di laboratorio e/o prove penetrometriche.

 

Al punto:

2.5          VALUTAZIONE DEGLI EFFETTI DI AMPLIFICAZIONE LOCALE

La quantificazione degli effetti di amplificazione richiede la conoscenza della geologia di superficie e delle caratteristiche geotecniche dei terreni, conoscenza alla quale si perviene solo attraverso sondaggi, prove geotecniche e misure geofisiche.

    
Come si vede, i parametri fondamentali per definire il profilo di suolo e, conseguentemente, l’amplificazione e la forma spettrale, sono la velocità di propagazione delle onde di taglio, o onde S, e/o il numero di colpi di una prova penetrometrica standard  (SPT = Standard Penetration Test) e/o la coesione non drenata.

“Ai fini di una verifica delle caratteristiche dinamiche della risposta  del terreno, è utile la determinazione del periodo proprio del sottosuolo mediante la tecnica dei rapporti spettrali H/V, secondo il metodo di Nakamura. Si richiede l’effettuazione di minimo quattro misure in campo libero in aree adiacenti l’edificio.

La strumentazione deve essere composta da un sensore sismometrico con frequenza propria non superiore ad 1 Hz. La conversione analogico-digitale deve essere effettuata a 24 bit.

La strumentazione deve essere alloggiata in contenitori che evitino l’interferenza delle condizioni meteo-ambientali sui cablaggi esterni.

Ciascuna misura di rumore ambientale deve essere composta di almeno 5 misure indipendenti da 1 minuto. I segnali devono essere campionati a  125 Hz ed elaborati nell’intervallo 0.1 – 20HZ. Deve essere prevista la possibilità di elaborazione immediata per eventualmente ripetere misure che presentassero problemi nell’acquisizione”.

 

Quest’ultima prescrizione è certamente la piu’ interessante, in quanto il redattore ha ritenuto utile indicare non solo il metodo, ma anche lo strumento e la metodologia; manca sola la Ditta produttrice ed il costo dello strumento!

Non voglio pensare che il redattore della nota sopra indicata conosca un solo metodo per definire le caratteristiche dinamiche della risposta del terreno, ed abbia solo la strumentazione indicata.

 

Al punto:

D.1  GENERALITA’. 

L’adozione di numerose assunzioni sulle caratteristiche della struttura e dell’azione sismica, legate alla non perfetta conoscenza della struttura, basata su indagini sicuramente non esaustive, della pericolosità del sito, basata su una delle mappe disponibili a livello nazionale  (SSN, 2001), dei terreni di fondazione, basata su conoscenze spesso sommarie dei profili stratigrafici, nonché l’adozione di un modello semplificato, limita, ovviamente, l’affidabilità dei termini assoluti.

 

 

Dall’esame dei bandi che prevengono a questo Ordine, si rileva la costante richiesta unica di prestazioni professionali e di indagine, contravvenendo ad almeno due principi legislativi   fondamentali e precisamente quello che stabilisce  la distinzione tra la prestazione ingegneristica e quella geologica, e in quest’ultima la distinzione tra prestazione professionale e prestazione imprenditoriale, per la parte che attiene alle indagini e/o prove.

E’ del tutto pleonastico considerare il quantum messo a disposizione delle prestazioni richieste, in genere in un   unicum per tutti i professionisti e per tutte le prove, per definire anche se solo ad un primo livello, la vulnerabilità sismica di una struttura strategica.

 

A questo si aggiunge, per quanto attiene alla parte piu’  specificamente  geognostica che, in molti bandi, non vien richiesta la figura del geologo, nell’ipotesi che tra i documenti da ricercare (punto1.1) sia presente “la relazione geologica, relazione geotecnica e la relazione sulle fondazioni”.

Accade quasi sempre che le relazioni precedentemente indicate ne siano sprovviste, pur essendo prescritte fin dal 1895 nel Regolamento per la compilazione dei progetti di opere dello Stato (art. 15 D.M. 29/05/1895),   anche in considerazione delle vetustà degli edifici  che si vanno ad analizzare.

 

I professionisti si rivolgono pertanto ad un geologo  per la redazione della relativa relazione e per le eventuali indagini geognostiche, in contrasto con quanto prescritto dalla norma (art. 17, comma  4 quinquies  L. 109/94 – Det. A.V.LL.P.P. 27/02/002 n. 3  -Art. 91 comma 3 – D.L. 12/04/006 n. 163), che vieta il subappalto della stessa.

Viene quindi a prodursi una condizione   di illegittimità dell’incarico con tutte le conseguenze del caso.

 

Tutto ciò premesso:

 

 

1.     Si invitano le Amministrazioni in capo  indicate a sanare, in regime di autotutela, eventuali casi in si sia verificato il subappalto, ed ad attivarsi in modo che tali episodi non si ripetano,  con riserva di ogni altra azione a salvaguardia del rispetto delle norme di  legge.

 

2.   Si diffidano formalmente (Delibera  O.R.G. di Basilicata n. 13/008) i Colleghi geologi ad accettare incarichi per le relazioni di cui all’oggetto, non redatti  secondo le norme di Legge portandoli  immediatamente a conoscenza dell’Ordine perché ci si possa attivare  in tutti i modi possibili per il rispetto della normativa vigente.

 

 

 

Distinti saluti.

                                                                                                  IL PRESIDENTE

                                                                                 (Geol. Leonardo GENOVESE)

Offerta formativa

Di seguito trasmettiamo l’offerta formativa dell'Ordine dei Geologi della Toscana (OGT) per il primo semestre 2008:
in collaborazione con Leica Geosystem
CORSO DI ELEMENTI DI TOPOGRAFIA GEODESIA E GPS COME BASE PER LE APPLICAZIONI GIS
SEDE OGT Via Fossombroni, 11 Firenze
17-18 Aprile 2008, 8 -9 Maggio 2008, 19-20 Maggio 2008
http://www.geologitoscana.it/Corsi&Convegni/Corso_Topo_e_GPS.pdf
Crediti APC: I Modulo: 16; II Modulo: 16; III Modulo: 12
_____________________________________________________________________________
GIORNATA DI STUDIO
INTRODUZIONE ALL’USO DEGLI ESPLOSIVI NEI LAVORI CIVILI E MINERARI - ELEMENTI DI ESPLOSIVISTICA
Firenze Teatro Sashall
22 maggio 2008
Crediti APC:7
SPONSOR della Giornata: Pravisani S.p.A
PROGRAMMA su: http://www.geologitoscana.it/Corsi&Convegni/esplosivi.pdf 
______________________________________________________________
GIORNATA DI STUDIO
ANNO 2008: La gestione della risorsa idrica in Toscana
30 maggio 2008
Hotel Michelangelo viale F.lli Rosselli, 2 Firenze
Crediti APC:7
PROGRAMMA suhttp://www.geologitoscana.it/Corsi&Convegni/ProgrammaAcqua.pdf
______________________________________________________________________________
CORSO L'ANALISI DI RISCHIO PER LA BONIFICA DEI SITI CONTAMINATI
sala riunioni della sede dell'Ordine dei Geologi della Toscana
Via Fossombroni, 11 – Firenze
6, 13, 20 giugno 2008
Crediti APC:24
PROGRAMMA suhttp://www.geologitoscana.it/Corsi&Convegni/AnalisiRischio.pdf
________________________________________________________________________________
CONTATTI
Ordine dei Geologi della Toscana
via V. Fossombroni 11 - 50136 Firenze
tel. 055 2340878 - fax 055 2269589
www.geologitoscana.it
ordine@geologitoscana.it

Elenco Soci SIGEA per designazione candidature presso i Consigli Direttivi degli Enti Parco Nazionali

Oggetto: Elenco Soci SIGEA per designazione candidature presso i Consigli Direttivi degli Enti Parco Nazionali ai sensi dell’art. 9 comma 4 lettera b) della Legge 394/1991 e delle Leggi Regionali.
A seguito del riconoscimento da parte del MINISTERO DELL'AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE della Società Italiana di Geologia Ambientale (SIGEA) come associazione di protezione ambientale a carattere nazionale, ai sensi dell'articolo 13, della Legge 8 luglio 1986, n. 349, e successive modificazioni (Gazzetta Ufficiale n. 127 del 4-6-2007), stanno pervenendo alla SIGEA le richieste di designazione di candidature per i Consigli Direttivi degli Enti Parco Nazionali e Regionali.
Al fine di designare in tempi rapidi i nominativi dei soci, che con acclarata esperienza nel settore possano rappresentare una valida candidatura, è istituito presso la SIGEA l’elenco dei soci disponibili ad assumere eventuale incarico in seno ai Consigli Direttivi dei Parchi Nazionali e Regionali.
Possono presentare la propria candidatura i soci SIGEA in regola con le quote sociali che abbiano maturato almeno tre anni di iscrizione (data di iscrizione alla Associazione come da scheda di iscrizione) e abbiano una esperienza documentata in materia naturalisticoambientale.
Nella domanda, pena la non considerazione, dovranno essere indicate al massimo due Regioni per le quali si dichiara la disponibilità alla candidatura. Per i Parchi interregionali si farà riferimento alla Regione in cui ricade la sede del Parco.
Le domande e i curricula, in triplice copia e firmate in originale, relativamente alle sole attività riferite al settore naturalisticoambientale, dovranno essere inviate alla Casella Postale 2449 U.P. Roma 158, via Marsala 39 - 00185 ROMA. Inoltre, la stessa documentazione deve essere inoltrata a: info@sigeaweb.it.
Il Consiglio Direttivo per le singole richieste nominerà una Commissione di tre soci di cui due indicati dal Consiglio Direttivo Nazionale e uno dal Consiglio Direttivo Regionale o dal Referente Regionale o in caso di mancanza dallo stesso Consiglio Direttivo Nazionale.
La Commissione individuerà i soci da designare alle candidature, per i Consigli Direttivi degli Enti Parco ai sensi dell’art. 9 comma 4 lettera b) della Legge 394 del 1991, sulla base delle domande ammesse a formare l’elenco e basandosi sui principi dell’esperienza documentata nel settore naturalistico-ambientale, della conoscenza delle realtà socio/economiche/ambientali desumibile dalla residenza o dallo svolgimento di attività professionale nella Regione del Parco e della rotazione.
L’elenco sarà periodicamente aggiornato e le domande pervenute successivamente all’aggiornamento e alla presentazione della richiesta da parete degli Enti saranno prese in considerazione solo per le successive candidature.
Le richieste non vincolano in alcun modo la SIGEA che potrà non procedere ad alcuna candidatura. E’ richiesta in calce alla domanda l’autorizzazione al trattamento dei dati personali ai sensi del D. Lgs. 196/2003 e successive modificazioni, per le finalità connesse alla presente avviso.
IL PRESIDENTE
Giuseppe Gisotti

resizeon/off